—Sì... signor padrone....

—E... starà molto fuori?

—Non so... non credo.

—Allora aprimi subito la porta della scala e fammi passare: che nessuno mi veda!

—Sì... si...gnore....

—E gli altri della casa?

—Le donne sono in chiesa... il cocchiere dev'essere in scuderia.... in corte non c'è anima viva.

—Andiamo... sbrighiamoci!

—Sissignore....

Pompeo, tutto sconvolto, si avviò verso la tavoletta delle chiavi, staccò le due prime che vi erano appese, poi in fretta, seguìto dal padrone, attraversò l'atrio, aprì le imposte a vetri che davano adito alla scala, e quando furon essi dentro tutti e due, tornò a richiuderle con un doppio giro di chiave.