—Ora ci siamo!—esclamò l'Alamanni con un sospirone di sollievo.—È andata meglio che non sperassi. Ma e poi?—soggiunse rivolgendosi a Pompeo.—Se torna tua moglie e non ti trova in porteria?
—Figurerò d'essere salito su per aprir le finestre e dar aria alle sale,—rispose Barbetta sforzando la voce, che non gli voleva uscir chiara dalla gola.
—Hai presa la chiave del quartiere?
—Sì, signor padrone: ho presa la chiave dell'anticamera; tutte le altre son dentro.
Allora Pompeo e l'Alamanni cominciarono a salire le scale.
—C'è stata la polizia a farmi visita, non è vero?
—Una volta, signor padrone,—rispose il portinaio, che si sentì gelare il sangue e salì più in fretta gli scalini, come per sfuggire a quell'interrogazione.
—Avrà messo tutto sossopra?...
—Sissignore; ma non ha trovato nulla.... Almeno così ho sentito dire.
—Lo so, lo so. E la Betta?—continuò l'Alamanni colla sua solita affabilità.