Giulio Alamanni, che si era fatto pallidissimo, ordinò allora a Pompeo di aprire gli scuri delle finestre.
Il portinaio si affrettò a ubbidire. Le finestre prendevano luce dal piccolo giardino della casa e non c'era pericolo che alcuno, di là, potesse spiare nella stanza; ma tuttavia Giulio Alamanni non pensava certo in quel momento alla propria sicurezza; ben altri sentimenti gli agitavano l'animo.
Erano i ricordi più dolci e più dolorosi della sua vita; erano le gioie dell'amore ed era insieme l'ultimo grido di Lucia agonizzante, che si ripercuoteva ancora fra quelle pareti.
Egli era ritornato là dove avea tanto amato e tanto sofferto!... dove la sua Lucia gli aveva dato tutto il suo amore, e dove nell'ultima ora avea risposto con un rantolo ai suoi baci e alle sue carezze.
Ma la morte, col lugubre accompagnamento di lacrime e di disperazione, era passata per quella camera, senza lasciarvi alcuna traccia.... I rosei putti del soffitto danzavano sempre giocondi attorno ad un'Aurora tutta candida e soave nella sua nudità immacolata; e gli stucchi nitidi, e i fregi dorati, e i larghi fiori degli arazzi splendevano al sole, come il primo giorno in cui egli vi era entrato stretto al fianco della sua sposa, che gli sorrideva tremando.
Subito era corso collo sguardo al capezzale dove, sui guanciali affondati, avea veduto per tante ore, quasi immobile, il viso scarno, pallido pallido, di Lucia... ma adesso una ricca coltre di damasco antico dai vivi colori copriva tutto il letto morbido, ravviato che non faceva una grinza.
Sul tavolino accanto, in luogo delle boccette e dei medicamenti, ch'egli guardava in que' giorni con un senso supremo di speranza, si vedeano, disposti in bell'ordine, i gingilli eleganti e le figurine graziose di porcellana.... Tutto, insomma, era stato ripulito, mutato, rimesso a nuovo: e l'Alamanni cercandovi invano una traccia del suo gran dolore, a poco a poco si sentì come un estraneo in casa, in camera sua, quasi al pari che nel suo luogo di esilio.
—No, le cose non hanno lacrime,—mormorò fra sè con profonda angoscia. Ma poi, veduto Pompeo che gli si teneva vicino, umile, col berretto in mano, volle vincere per un nobile sentimento di fierezza la propria commozione; e usò di tutto il suo coraggio per mostrarsi forte, e ricordarsi di ciò per cui era venuto.
Con la voce spezzata dall'affanno ordinò subito al portinaio che accendesse il fuoco nel piccolo caminetto della stanza.