—Ah!... se l'Italia frangere... potrà le sue ritorte!—declamò poi con enfasi confondendo nelle proprie aspirazioni liberali Tedeschi e creditori. Ma que' versi dello Zodenigo le richiamarono in mente un altro pensiero e domandò alla donna se aveva preso i filetti e i tartufi per fare il contorno alle costolette.—Sai bene che oggi ho invitato a pranzo il Professore!
La vecchia rispose appena con un cenno affermativo.
—Ah, che caro giovane!—esclamò con un sospiro Donna Lucrezia accomodando nella giardiniera le rosette, il giranio e la vaniglia.—Tutto cuore, tutto sentimento e tutto genio; tanto è vero che è tisico finito!... Maledette! come bucano queste rose!...—E qui interruppe il suo inno di lode per succiarsi un dito.—Del resto, vecchia mia, sei stata molto tirchia nel comperare i fiori!... Almeno prendere un pochin di verdura. Oh, Dio! si respira meglio con un briciolo di verde! Par di sentire il soffio primaverile!
—Volevano due soldi per un mazzetto di ramerino!
—Li dovevi dare; tanto più che il ramerino dura un pezzo; si mantiene fresco per un paio di mercoledì, e poi si mette a cuocere col capretto!... Oh... ecco fatto! Se Dio vuole anche la giardiniera è in ordine! Adesso fuoco alle stufe e vieni a vestirmi.
—E... e la legna, padrona?
—La legna? Sicuro; e la legna?! Non ci hai pensato!
—Ci avevo pensato certamente; ma ha sentito il carbonaio cos'ha mandato a dire!
—E per colpa di quel tanghero vuoi farmi gelare le visite come sorbetti?...