Quando, dopo tanto affaccendarsi, era già sul pianerottolo, tornò indietro per dare nuove istruzioni alla Filomena.

—Va all'angolo del Gesù; c'è' una bottega di legna da ardere: ne farai portare una carretta; va subito, in due salti!

Filomena, sempre più maravigliata, stava per aprire la bocca; ma Donna Lucrezia glielo impedì soggiungendo:—E dirai al facchino di aspettarmi qui, che appena torno sarà pagato.

—Ma....

—Così pure passerai dal ristoratore Alle Colonne e ordinerai un dolce alla crema per quattro persone....

—Ma dica....

—Ti darò i danari, e devi pagarlo subito. Non voglio più saperne di lasciar conti in giro con questa gentaglia affamata e che manca sempre di rispetto!

—Ma dica un po', Donna Lucrezia,—proruppe la Filomena che, ormai rassicurata, avea gli occhietti lustri per la contentezza,—in quella lettera benedetta le dànno forse la notizia che ha vinto un terno al lotto?

—Non dire scioccherie, piavola; e fa quel che t'ho detto.

Ma quando la Balladoro fu a mezza scala, chiamò daccapo: