—Sto a sentire.
—Ma si tratta di un consiglio molto delicato.
—Parli pure, parli pure; con tutta confidenza.
—Posso fidarmi, non è vero? Da donna di cuore a uomo di cuore.
—Diamine, non ci conosciamo da ieri.
—E in tutti i casi, mi fa giuramento di mantenere il segreto!
—Faccia conto d'essere in chiesa, dal suo confessore.
—Gli è, vede, che ai preti ci credo poco.
—Nemmeno io, nemmeno io! Ma dicevo così per dire!
—Senta dunque che cosa mi capita!—E Donna Lucrezia si tirò avanti sulla poltrona avvicinandosi allo Spinelli, che con due dita si accomodava gli occhiali sul naso per guardare in viso più attentamente la sua interlocutrice.