—Smemorato che sono!... In un caso disperato si ricorre alla signora Amalia di Via Torino, oppure alla Banca cooperativa.

Tornò a sorridere; per altro non più tanto serenamente, e alle sei, dall'Hagy, visto che Clementino si faceva aspettare, cominciò ad arrabbiarsi.

—Per Dio!... Negli affari bisogna essere precisi!...

Alle sei e mezzo, Clementino non si vedeva ancora.

Giulietto si avvicinò al banco rivolgendosi al padrone.—Se viene Scettola gli dica di aspettarmi un momento. Vado e torno!—E corse, sbuffando, a cercarlo a casa sua.

A casa non c'era; c'era la sorella, e gli disse di provare a cercarlo dall'Hagy.

—Ne vengo adesso!... L'ho aspettato più di mezz'ora! Mi aveva dato appuntamento per le sei.

—Oh, è il suo solito,—rispose la ragazza sorridendo.—Provi a cercarlo in Piazza Fontana, alla trattoria del Numero cinque.

—Lo troverò?