—Mia madre... è sempre stata una....

—Gran dama!

—Una martire....

—Vero, vero!

—.... E io non voglio attraversare la sua felicità. No, no!... Piuttosto, le ripeto, succederà una catastrofe, e il rimorso lo dovrà sentir tutto lei!...

—Per amor del cielo,—io?...

—Sì: è stato lei che m'ha messo in un simile impiccio. Non sapevo io che fossero al mondo nè lei, nè il suo strozzino di Livorno!...

L'ufficiale tornava ad accendersi. Il signor Bianchi si strinse la fronte e gli occhi colla mano come per concentrare i pensieri, poi, dopo un momento di silenzio, "Finiremo" disse "donde avrei dovuto cominciare. Stasera stessa col diretto delle sette vado a Genova, propongo l'affare al barone Castagneto, e domani son di ritorno colla risposta."

—Bravo!... Avevamo dimenticato il barone Castagneto!—esclamò Stefano consolandosi subito.—Egli non era fatto per soffrire. Pensò invece di ingrazionirsi il signor Bianchi e, per renderlo più caldo nel servirlo, uscì con lui, facendo i portici insieme, a braccetto (a quell'ora i suoi conoscenti erano a pranzo, e sperava di non esser visto); gli offrì un rhum al caffè di Roma, e in fine gli strinse forte la mano nell'accomiatarsi, non senza raccomandargli di ritornare subito, con buone notizie. Raccomandazione che, invero, dopo il grande onore che gli aveva fatto, stimava un di più. Era sicuro che l'omino si sarebbe fatto in quattro per corrispondere alla sua benevolenza, come era sicuro di aver proprio sbandito ogni pericolo. Anzi, dopo pranzo, quando venne l'ordinanza al Caffè di Parigi a portargli lo spençer, gli passò fra le mani, senza farsi scorgere dai compagni, un biglietto da portar subito alla Stazione Centrale, al signor Serafino Bianchi. In quel biglietto gl'ingiungeva di trovar modo, nel trattar l'affare, di combinarlo addirittura per settantamila lire.

—Sta a vedere,—pensò poi il marchesino quando l'ordinanza se ne fu andata.—Sta a vedere che, dopo tanto chiasso, finirò col guadagnare diecimila lire!—e allegro e contento fece portare una bottiglia di Sciampagna da bersi cogli amici.