—Lei lascia il suo primo nome di Stefano nella penna, e firma le cambiali Diego di Collalto....

—Chè?... È matto!...

—Senza falsificare il carattere, ben inteso: fa soltanto la firma un po' più grossa....

—È matto.

—Io stesso mando le cambiali a Livorno—continuò il signor Serafino senza lasciarsi scuotere da quelle interruzioni—con una mia accompagnatoria. lo non nomino alcuno; non dico se le ho avute dall'eccellenza vostra, o dal marchese Diego. A Livorno, appena le ricevono, le chiudono in portafoglio, e fra un paio di settimane vado io stesso a riprenderle. Allora mi deve permettere, signor marchese,—aggiunse riscaldandosi,—mi deve permettere di dare una buona lezione a tutta quella gentaglia, Voglio insegnare laggiù come devono trattare colle persone di alto bordo. Credono forse d'aver per le mani un mercantuccio, un plebeo, uno spiantato qualunque?... Non le pare?

—Non mi pare niente affatto. Lei mi propone una firma falsa!

—Firma falsa?... Mi offenderebbe, signor marchese, se invece non dovessi ammirarla, anche per questi scrupoli, ohe svelano il gentiluomo compito. Firma falsa?...—in che modo? O che non sono nomi suoi Stefano, Diego e Maria?...—Firma falsa?... Non Le dico già d'imitare un'altra scrittura e nemmeno di alterare la sua. Scrivere il nome un po' più grande o un po' più piccolo, è poi la stessa cosa!

—No, non mi pare.

L'ira del marchesino si era un po' calmata. Non era convinto, ma sentendone parlare a lungo tranquillamente, la proposta non gli faceva più tanto orrore. Stava a sentire quell'altro lisciandosi colla mano tesa il cranio pelato, e raccogliendo in una ciocca sull'orecchio, i lunghi capelli della nuca.

—Del resto, caro signore marchese, lei è molto giovane... mi perdoni... è quasi un ragazzo ancora! in certi pasticci, per fortuna sua, non c'è mai stato, e non conosce ancora tutte le arti, tutti i ripieghi degli strozzini. Firma falsa!... Bisogna distinguere. Lei non sa, per esempio, che io conosco capitalisti i quali, adesso che han tolto l'arresto personale, obbligano il debitore, per essere più sicuri di averlo nelle mani e di essere pagati alla scadenza, a mettere un'altra firma, oltre la propria, sulla cambiale? Questa è una firma falsa, ma non è una frode: l'hanno messa d'accordo!