—Un colpo tale da soddisfare pienamente la vostra legittima ambizione.

Pompeo indovinò che cosa lo Zodenigo gli stava per proporre: ebbe un guizzo di foco negli occhietti furbi, arrossì, si confuse; ma fu un attimo, riprese subito il suo sangue freddo e cominciò a fare lo svogliato.

—Caro Professore, vi prego, innanzi tutto, di non venire a rompermi le scatole!... Io amo la mia quiete, la mia pace. Sapete pure che io sono un uomo d'affari; nient'altro che un uomo d'affari; e come tale la mia ambizione ormai è soddisfatta.... il mio fine è raggiunto.

Excelsioor... Excelsioor... caro cavaliere!

—Andiamo, parlate chiaro: fuori la bomba!

L'altro continuò a sorridere e ritornò a sdraiarsi sul canapè, a chiuder gli occhi e a soffiare.

—Avanti!... Sentiamo!

—Sapete che il collegio di Panigale è vacante?

—Sì... ebbene....