—Diavolo, con un matto di nipote che divora ottantamila lire ogni sei mesi!...

—La prego di credere, commendatore mio, la prego di credere,—rispose il vecchio con voce sibilante,—che se è matto Stefano, non sono matto io, e finirò col farlo rinchiudere in una casa di correzione.

—Son cose che si dicono....

—Che si dicono, e che si fanno!

I due ripresero a camminare, ma rimasero in silenzio per un buon tratto di via; poi fu ancora Pompeo che ricominciò coi suggerimenti.

—Lei doveva provarsi... a sconsigliare la marchesa....

—L'ho fatto e non ci sono riuscito. È una caparbia!

—Ma, quando lo ha fatto... non era sul punto di dover pagare ottantamila lire per salvarle il ragazzo.

—Questo è vero,—rispose il vecchio facendosi subitamente pensieroso.