—Scherza lei; le piace di scherzare! E l'innamoramento?... E il maggiore?... E il matrimonio?

—L'innamoramento?... fanciullaggini.—Il maggiore?... si darà pace.—Il matrimonio?... andrà in fumo!

—Eh!... Eh!... Eh!—fece il Barbarò con tale inflessione di voce che diceva molte cose.

Il marchese Diego si sentiva in orgasmo, prese il Barbarò a braccetto, e proseguirono insieme lungo il Corso.

—Commendator mio, parliamoci chiaro: lei mi ha detto, è vero, di stimare mia nipote?

—E come!

—Ebbene, in tal caso sarà convinto che se io riuscissi a... a smuoverla dalla sua ostinazione, ad indurla a rinunciare a questo malaugurato matrimonio, ciò vorrebbe dire che mia nipote non si troverebbe vis-à-vis del Martinengo compromessa... irrimediabilmente!

—Sì... certo.

—Per me, se devo dire tutto quello che penso, credo ci sarà molta simpatia fra lei e il maggiore, ma simpatia, solamente. Lasciando correre le acque per la loro china, andrebbero a finire al matrimonio; ma questa simpatia non dipende da noi il frenarla?... il fermarla a tempo?