Egli non era dunque tutto per lei!...
Angelica continuava a camminare finchè, passato il piccolo tratto di bosco, si trovò dinanzi la brughiera immensa e arida. Allora si voltò improvvisamente, mormorando:—Oh Andrea! Andrea!—e proruppe in lacrime. Ma erano lacrime ben più amare di prima; cominciava allora a sentire, a capire tutto il suo dolore.
—Oh Andrea! Andrea!...
—In fine si può sapere che cosa c'è di nuovo?—domandò l'altro seccamente, quasi duramente.
Angelica, prendendogli le mani che si strinse sul cuore, lo guardò lungamente, fissamente: era uno sguardo che pareva uno spasimo dell'anima. Andrea ne rimase vinto e sbigottito: sciolse una mano dalle sue e abbracciando e premendosi Angelica sul petto—per Dio, mi dica,—domandò,—che cosa c'è di nuovo?...
—Più, più....—rispose Angelica balbettando.—Non dobbiamo vederci più!...
Andrea si allontanò da lei vivamente e ristette pallido, accigliato.
—Perchè?...
—Ma ne morrò.... le giuro che ne morrò.... È troppo.... oh, è troppo.... Ne morrò.
—Perchè?—replicò l'altro con maggiore asprezza.