La signora Apollonia a queste parole tirò un sospirone di sollievo.
—Ho da scrivere tre altri articoli per il giornale; una rassegna critica sui Quadri fisiologici del Büchner e, in fine, alla vigilia delle grandi lotte bisogna ritemprare le forze nel riposo della mente, nella tranquillità salutare dello spirito!
Chi, proprio, la tranquillità salutare non poteva più averla, era Pompeo Barbarò. Ogni ora che passava gli portava una nuova inquietudine, un nuovo timore. Pochi si mettevano a discorrere con lui dell'elezione di Panigale; pochissime erano le strette di mano gratulatorie.
Gli altri giornali moderati di Milano, come la Perseveranza, il Corriere, il Pungolo, se non si erano schierati subito contro il suo nome, tuttavia avevano giudicata la candidatura del Moderatore una candidatura-sorpresa, e si tenevano in un gran riserbo. Il Barbarò lo aveva capito, ne era mortificato e montava sulle furie contro lo Zodenigo, che gli aveva promesso a priori "l'appoggio unanime di tutta la stampa libeeale-modeeata!"
—Sto fresco, se aspetto l'appoggio unanime—borbottava il signor Pompeo.—Mi odiano tutti perchè mi invidiano e mi temono!... Com'è basso... com'è cattivo il mondo!... Appena un pover'uomo riesce a forza di lavoro e d'intelligenza ad innalzarsi un poco sugli altri, subito si cerca di tagliargli le gambe!
Ma se il dispetto lo rodeva, l'interna inquietudine lo accasciava.
—È lunga la via di Damasco?—ripeteva poi tra sè, pensando all'articoletto del Cammaroto.—Che cosa avrà voluto dire quel sudicio ricattatore?... Mah!... Non ne capisco un'acca!
Per altro s'egli non capiva l'allusione biblica, l'accenno alla prudenza gli faceva indovinare il succo della minaccia.
—Convertirsi alla prudenza?... Chi sa, chi sa, che cosa andranno a pescare, a rimuginare il padre Salvatore e compagnia!... Maledetto quel poetastro scilinguato!... In che vespaio m'ha messo per la smania di affermare il suo giornale! Ma... e se invece il professore Zodenigo l'avesse fatto apposta?... Se fosse stato comperato dai miei nemici per rovinarmi?
E oltre alla Colonna di fuoco, Pompeo Barbarò aspettava e leggeva con ansia tutti gli altri giornali avversari; ma dopo l'articoletto del Cammaroto, nessuno aveva più parlato della sua candidatura.