—Sono rovinato... è un tiro assassino che mi vogliono fare!... Professore, professore... trovate modo d'impedire uno scandalo... a qualunque costo... fate che possa ritirare la mia candidatura... non voglio più saperne!

Lo Zodenigo, che per la prima volta non si era alzato dalla sua poltroncina presso lo scrittoio per salutare il Barbarò, rimase freddo, impassibile davanti a tanta agitazione.

—Caro amico,—gli disse poi lentamente, soffiando ancora più del solito,—voi... non mi avevate detto tutto!

—Ma... sono calunnie....

—Allora... se proprio sono calunnie... e potete provarlo, è un altro paio di maniche.

—Ma... provarlo....

—Non potete... provarlo?—e l'occhio nero dello Zodenigo pareva volesse penetrare in fondo all'anima del suo interlocutore.

—Sicuro che... se volessi.... In ogni modo... vi ripeto... desidero ritirare la mia candidatura, per non aver noie!

—Se vi ritirate in questo momento siete peeduto e peer sempre... ricordatelo bene.