—E...—la marchesa esitava, ma poi dopo un momento, spinta dall'affetto e dalla simpatia che nutriva per la Mary, si fece animo e continuò a domandarle:—e... lo credi proprio degno... del tuo amore, e dell'immenso sacrificio che sei disposta a compiere per lui!...

La fanciulla non disse una parola, ma sorrise fissando la cugina e sfavillò negli occhi. Angelica si chinò commossa verso di lei.... Abbassò la bella testina bionda sulla testina bruna della Mary, e le baciò le labbra rosse e fragranti come un fiore. Tacquero tutte due lungamente; i loro occhi si fecero pieni di lacrime, il loro seno gonfio di sospiri.

Il brum, che correva sobbalzando, rallentò a un tratto il monotono frastuono e voltò adagio, per imboccare il corso Vittorio Emanuele. Allora la luce più viva dei fanali e dei negozi ancora aperti, il moto e il rumore delle carrozze e della gente, scossero un poco la marchesa.

—Chi sa—esclamò, dimostrando il più vivo interessamento,—chi sa come il tuo povero Giulio dovrà soffrire in questi giorni....

—Assai, figurati!... Per ciò appunto ho voluto vederlo; per fargli animo.

—Quell'omaccio non ha nè affetto di padre, nè prudenza, nè astuzia!... Non è altro che un farabutto volgare!—esclamò la marchesa con tono aspro e arrossendo subitamente per un impeto di collera.—Non doveva mai arrischiare di porsi in un simile pasticcio.

—Forse chi sa,—soggiunse la Mary chinando il capo,—saran stati gli altri a metterlo in mezzo... a ingannarlo.

—Tu, bimba mia, con queste elezioni, ti trovi proprio tra l'incudine e il martello. Da una parte tuo zio, dall'altra.... Giulio: perchè già, indirettamente, è in ballo anche lui. Ma quel benedetto ragazzo, non ha nessun ascendente in casa?... Non poteva distogliere suo padre da un passo così pericoloso?... Fargli intendere un po' la ragione?

—Che!... Il signor Barbarò sembra non fidarsi di Giulio!... Lo tratta ancora come un ragazzo.... Lo tien sempre lontano da tutte le sue faccende.

—Si capisce!...