Aveva una sola inquietudine: di dover venire a una spiegazione colla moglie. Che cosa sarebbe successo?
Non si vedevano se non in presenza di altre persone, non si scambiavano se non poche parole, sempre relative agli affari. Ma quando si incontravano sulle scale o attraversando il cortile, lei pareva volesse fermarsi, e lo fissava risolutamente in un certo modo, come per dirgli:
—Avanti, coraggio: hai paura? Io sono qui, pronta a risponderti.
Una sera, mentre sua moglie era sola nello scrittoio, Daniele si fece animo e si avviò verso il bugigattolo tossendo forte per dare la sveglia.
Nel breve discorsetto che aveva pensato le dava del voi.
—Voi non mi direte niente. Non voglio saper niente.
Ma invece, quando si trovò davanti a sua moglie, abbassò gli occhi, abbassò il capo e mormorò appena con un fil di voce:
—Tu non mi dirai niente; desidero ignorare. Dobbiamo vivere insieme per amore dei nostri figliuoli, nella comunione della nostra vita, dei nostri interessi, del nostro lavoro. Quello che mi hai detto… basta. Voglio ignorare per poter dimenticare; per poter… perdonare.
E il signor Daniele, il quale, a mano a mano che parlava, si sentiva commosso, a questo punto tacque, sentendosi una forte stretta al cuore.
Maddalena, invece di fissarlo in viso con arroganza; aveva anch'essa abbassato gli occhi, aveva chinato il capo…—Piangeva?…