—Che importa? Rinnoviamo, se crede. Sempre mio buon padrone.

Il signor Trebeschi metteva la sua riverita firma, e lui teneva la cambiale chiusa, sepolta in fondo al cassetto, per tre mesi, per, sei mesi, per un anno.

—E nessuno—concluse il Facchinetti—deve saper niente dei nostri interessi.

—Sì… Sì… Bravo; facciamo così.—Oh Dio!…—Il signor Daniele cominciava a respirare.—Io le pagherò subito gli interessi della rinnovazione…

—Faccia come vuole; io mi contento del giusto.

—E lei mi giura, proprio, di tenerla in portafoglio?

—Basta la parola.

—Senza farla girare?

—Mai mai… Non ci sarebbe altro che il caso di dover dar fondo a tutte le batterie; ma in tal caso, perdiana! l'avvertirò.

—Ecco, prima di farla girare, in tutti i casi, mi fa il favore di prevenirmi.