Nell'animo del signor Daniele, dopo tanta agitazione, era subentrata la calma e quasi un senso di benessere; ma poi, appena rimesso il piede in quella benedetta via Lentasio, così angusta e tetra, appena scorta da lontano quella vecchia insegna: Giovanni Monghisoni, tornò a rannuvolarsi e a sospirare.
—Dio, Dio!… E adesso, saremo daccapo…
Che cos'era, a che si riduceva il piccolo conticino del cameriere, in paragone delle tremila lire del Facchinetti? E la Maddalena colle sue sfuriate, co' suoi «editti» gli parve più esagerata, più matta che mai.
—Tanto strepito per così poco!
A buon conto peraltro si staccò da Giacomino: se Maddalena lo avesse visto così a braccetto del malvivente, stava fresco.
—Tu va avanti difilato in camera tua, senza passare dal negozio.
Qui la vecchia insegna Giovanni Monghisoni, gli ricordò tutti i suoi doveri: anche quello di far la predica al figliuolo, e continuò:
—Riflettete a quanto vi è successo, e a quanto di peggio vi poteva capitare. Rifletteteci col fermo proposito di mutar vita. E per oggi non muoversi più di camera; non si viene a pranzo: la mamma lo ha dichiarato formalmente, non vuol più vedervi sino al momento della partenza e, forse, nemmeno allora.
Giacomo tirò diritto col bastoncino sotto il braccio, svelto, elegante, sottile, e infilò la porta di casa senza esitare: l'altro lo seguì cogli occhi, intenerito.
No: non lo avrebbe lasciato partire; no; no.