—La signorina Fanny—pensò ad un tratto, e istintivamente chiuse gli occhi, abbassò il capo, sprofondò sulla seggiola.—La signorina Fanny!—Sua moglie sospettava, sua moglie aveva scoperto la verità!

Proprio così: Daniele lo seppe quella sera stessa dallo stesso Giacomino, il quale cercando le sue lettere—saperlotte!—non le aveva più trovate.

La signora Trebeschi, da donna pratica e avveduta, aveva subito pensato che il conto del cameriere del Caffè del Teatro non doveva essere il solo debito di Giacomino, e che quel malvivente non aveva certo bevuto da solo tanto cognac, tanto marsala, per centocinquanta lire.

Appena ebbe visto Giacomino uscir con suo padre, salì in fretta nella, sua camera, frugò, rovistò in tutti i cassetti, trovò le lettere minacciose dell'orefice, trovò i conti della Ville de Paris, della Città di Vienna… e finalmente anche le lettere di Fanny, le prime.

Dopo, la cavallerizza aveva scritto meno, e Giacomino aveva sempre stracciato tutto. E quelle prime letterine tra il sentimentale e lo scherzoso, mezzo in francese, mezzo in italiano; scritte per lo più per ringraziare di qualche regaluccio, finivano sempre con una stretta di mano, coi saluti pel signor Daniele.

«Bien des compliments a quel caro simpaticone, à monsieur votre père».

Maddalena, a tale scoperta, aveva riso del marito facendo una sdegnosa alzata di spalle, ma tutta la sua collera, anche la sua collera di moglie offesa, si riversò sul capo di Giacomino, del figlio scellerato.

—È riuscito a depravare anche quell'innocente semplicione. Giacomo! Giacomo!—Essa lo aveva sempre preveduto. Ecco il pericolo della casa; la corruzione, la rovina della casa.

Bisognava disfarsene. Altro che il colèra!… E ci aveva creduto anche lei!… Ci aveva creduto perchè all'ultimo momento si era sentita debole, non aveva voluto capire che la ingannavano. E adesso era punita: se lo meritava. Bisognava disfarsene; bisognava saper tutto; aver le prove in mano.—Far confessare quel malvivente?—Impossibile; era troppo bugiardo.

—Fanny?… Che demonio era questa Fanny?… Fanny?…