—Bel mobile! come dite voialtri in Italia. Une demoiselle di buonissima famiglia! Presque un enfant! Voi l'avete innamorata! Vous l'avez grisée!—E la Schönfeld, tenendosi in piedi, col Casalbara, vicino alla finestra, gli cominciò a parlare molto seriamente, molto gravemente.
Non pareva più il solito donnone rumoroso e incoraggiante; pareva una brava signora piena di cuore e di saggezza; addolorata per lo stato in cui si trovava la sua cara amica Eleonora, addolorata, impressionata e spaventata per la grande responsabilità che pesava sul duca di Casalbara, e per tutto ciò che poteva andare a succedere…. di molto brutto!
—Pardon…. responsabilità….—cominciò quell'altro; ma la Schönfeld non lo lasciò continuare. Parlava soltanto lei, con gran foga, con molti gesti, corrugando la fronte minacciosa come una profetessa di sciagure.
Il suo caro amico, monsieur le duc, si era terribilmente compromesso! Même pour le monde, dans le grand monde, qu'est-ce qu'on en dirait? Sarebbero tutti furenti contro di lui!
—Ma…. pardon!—ripigliò il Casalbara, quando alla fine potè parlare.—Perchè devono essere furenti contro di me? Non si tratta altro che di un sentimento di…. simpatia…. reciproca e innocentissima!
—Caaro da Dio, quell'innocente!—esclamò la Schönfeld scrollando il capo con gran forza.—Ne plaisantons pas, je vous en prie, mon cher. I fatti, non li potete negare: e io vi parlo francamente, da buona amica. Voi, nel caso vostro, avete una sola scusa: l'amore, l'aveuglement de la passion. La pauvre petite a perdu la tête et vous aussi! Vous vous êtes grisés ensemble! anche voi non misurando, non pensando alle conseguenze e perciò tacitamente predisposto a sopportarne poi tutto il peso!
—Io?—esclamò il Casalbara, scosso, inquietissimo.
—Certainement, mon cher! E se voi non aveste per vostra scusa l'amore e la passione, allora voi sareste un vilain, un gros scélérat. Bel merito farle perdere la testa…. e rovinarla!—Presque un enfant! Bella bravura! Alla vostra età! Colle vostre arti sopraffine, colla vostra pratica di gran viveur! Sfido io che ci doveva cascare la pauvre petite! Il duca di Casalbara! Una bella persona; l'eleganza più raffinata; toujours sur quatre épingles! E poi un eroe; e anche questo serve a montar la testa a une blonde enfant pleine de poésie! Bella bravura! Bel vanto, ingannarla, sedurla e poi piantarla, come dite voi altri en Italie.
—Parola d'onore,—protestò il Casalbara vivamente.—Io non l'ho sedotta, non l'ho ingannata…. e perciò non posso averla…. piantata.
—Piantata ancora…. no! E voglio sperare, non succederà mai; e più per il vostro onore, che per l'onore della mia amica Eleonora. Ma per il resto…. caaro da Dio, cosa volete di più? Lorsque vous avez contremandé votre invitation, io lo confesso, avevo creduto…. tutto il contrario. È un uomo di testa, è un vero gentiluomo, pensavo fra me e me; ha capito che l'amoretto va troppo per le lunghe e ha pensato di troncarlo di colpo. Invece, grazie tante! C'était toute une machine pour attraper la pauvre petite. Caaro da Dio! Ne plaisantons pas! Per qualunque altra persona tutto ciò potrebbe costituire anche una bricconata in danno di madamigella Nora, ma per il duca di Casalbara non può essere altro che une bêtise…. e chi rompe paga! On n'est plus Bajard lorsqu'on a des taches!