—Col Laner?
—No, con…. quell'altro.
—Con Giovanni?
—Sì. Gli confesserò io stessa questo debito e dovrà pagarlo!—esclamò Nora collo sprezzo sdegnoso, astioso di tutte le donne, nobili e plebee, per il danaro di colui che le compera, sia marito, sia amante.
—Per amor di Dio! Non seccare Giovanni con queste miserie! Tutto a suo tempo! E poi, ricordati: tu non gli devi mai parlare del Laner; mai! L'amore dei vecchi, cioè…. dei mariti, è sospettosissimo, gelosissimo!
—Tanto più se è geloso. Pagherà tanto più in fretta, trattandosi appunto del signor Laner.
—Ma la mia, e anche la tua dignità?…
—Ha dato le ventimila lire per il giornale quando…. quando c'erano in casa…. altri progetti.
Matteo Cantasirena guardò Nora maravigliato:
—Brava!… Bravissima. E poi è la verità! E ricordati: non si può inventar niente che sia più vero della verità! Il Casalbara dovrà apprezzare moltissimo questo tuo sentimento di delicatezza. Benissimo!… Ma non è una confidenza che tu possa fare al tuo Giovanni nè oggi, nè domani…. Bisogna ottenere da quel…. Laner la dilazione di un mese. Fra un mesetto, anche il mio amico Fara-Bon, anche La Navigazione Cisalpina, avranno fatto, mercè questo nostro matrimonio, un passo gigantesco!… Allora anche per le ventimila lire, ci penso io!… Stasera parlerò col Prefetto. È indecoroso, che ancora non si sia pensato a un ricordo marmoreo per il Paleocapa milanese!