Ma a questo punto, s'interruppe, battendosi la fronte:

—Ecco un'idea!… Il duca Giovanni di Casalbara, senatore del Regno, firmerà per il primo…. E a Pietro Laner, ci penso io!… Abbaia…. ma non morde. Se potessi averlo sottomano….

Cantasirena tornò a rannuvolarsi; tornò meditabondo: raccomandò a Eleonora di scrivere subito "al suo Giovanni" e passò nello studio lentamente, a capo chino, strascicando, al solito, i cordoni della vestaglia.

Era un affar serio col Laner! Quel trentino era diventato un tirolese senza creanza!…

E pensava come pigliarlo.—Scrivergli?… Che cosa?… Dove?…

Ma era una buona giornata, ed ebbe un nuovo lampo di genio:—Evelina!

E corse sull'uscio a chiamarla.

—In quali rapporti sei con Pietro Laner?

Evelina fissò lo zio attentamente.

—Non so…. Come prima.