—Da Taddeo.
—Ma con quel Taddeum non fai altro che parlare di Pietro Laner?
Da gialla, da rossa, Evelina diventò verde per la rabbia, e non disse più una parola. Dopo un momento, stirò lo scialletto sulla spalla gobba, e uscì tranquillamente, come un'ombra, colla testina storta e gli occhi più loschi.
Matteo Cantasirena passeggiava in su e in giù sbuffando, borbottando contro la Durlindana, contro quello "sparafucile delle plebi" di Paolo Jona….
Ma però—pensava—anche Paolo Jona dovrà andar adagio…. col duca
Giovanni di Casalbara: coi morti non si scherza.
Coi morti; perchè il Casalbara era un vivo che rappresentava un morto glorioso; era il tabernacolo delle sante memorie…. E il Casalbara sposava Eleonora!
Era vero? Il Casalbara diventava suo nipote! Che nipote? Diventava suo figlio!… Era vero; proprio vero!
Era stato tutto così improvviso, così strano, così incredibile! Cominciava soltanto allora a capire, a persuadersi, a sentire tutta la gioia di quella gran fortuna. Si fregava le mani, rideva.
Che angelo, quella sua Eleonora cara!
Non più nemici! Non più inquietudini, e la "Cisalpina" a gonfie vele, col nome del Casalbara sui grandi manifesti! Quel casato glorioso avrebbe sollevato l'entusiasmo…. e le azioni! Non era vero che la nota del patriottismo fosse spenta! L'Italia non era mai stata ingrata co' suoi martiri, co' suoi fattori…. Era la gran madre comune, era la patria!