Ma Dio, Dio santo, non avesse cuore, era pur fatta di carne e di sangue!… Doveva sentire la diversità del suo amore, dall'amore d'un vecchio, la diversità de' suoi baci dai baci di un vecchio! Ma non avrebbe mai, mai, un fremito di ribrezzo, un impeto di rivolta, un pentimento, un rimorso?…

E Pietro Laner tornava a sperare. Aspettava una lettera di Nora, a tutte le ore del giorno. A casa, spiava, tremava quando arrivava il postino. Alla Gazzetta Lombarda aspettava sempre il cupo tuc-tuc della gamba di Taddeo, che arrivasse con un biglietto. A condurlo dall'avvocato, a spingerlo a fare quell'intimazione delle ventimila lire, era stato Paolo Jona. Il Laner aveva accettato il consiglio perchè era l'unica via, anche indiretta, anche odiosa, per riavvicinarsi a quella gente…. a Nora. Avrebbero dovuto rispondere, e lui, finalmente, avrebbe saputo qualche cosa: questo soltanto gli premeva.

Se Nora gli avesse scritto, gli avesse detto una parola, egli le avrebbe subito perdonato. Perdonato?… L'avrebbe amata ancora di più! Sarebbe stato più umile.

E soltanto per Nora, per farle migliore impressione, caso mai rincontrasse, le aveva sacrificato anche quegli occhialacci colle suste, che le erano tanto antipatici…. E faceva la posta alla Gioconda.

Per ciò, quando gli giunse la lettera di Evelina, il povero ragazzo, che non era ancora diventato matto pel dolore, quasi lo diventava per la gioia. Certo, Evelina gli aveva scritto per incarico di Nora; di Nora pentita, ma che non voleva essere la prima a cedere….

Le ventimila lire, il direttore, la citazione, non gli passarono nemmeno per il capo!

Nora! Nora! Era stata Nora! Evelina era d'accordo con Nora!

Aveva ricevuto la lettera prima di sera, tornando a casa dalla Gazzetta Lombarda: e doveva aspettare fino alle dieci della mattina dopo!

"Quante ore!… Quante ore!… Come far passare tante ore?…"

In mezzo a quel primo impeto di gioia, sentì nell'animo rinato anche un trasporto più vivo di fede; e insieme con tutte le nuove speranze, ritornarono a galla i pregiudizi paurosi. Corse a ringraziare la Madonna, "la sua" Madonnina buona di San Francesco!… Ma nell'uscir di chiesa si turbò, per aver incontrato un frate: gli avrebbe portata la jettatura!