—E l'Evelina?… Che angelo!
—Un vero angelo!
Così mormoravano, tra di loro, nello svestirsi per andare a letto, col pensiero e col cuore sempre a Milano.
—E Pierino?… Poveretto, alla stazion, per lo sforzo del trattener le lacrime, era tutto pallido, smorto….
—Smorto cadaverico, poveretto.
S'inginocchiarono, bisbigliarono le preghiere, intonandole più alto la signora Angelica, rispondendo a voce più sommessa la signora Rosa. ….Poi, dopo, a tutte due, nel coricarsi, sfuggì il medesimo sospiro.
—E il signor commendatore direttor?… Che belle maniere…. e che bella testa!
—Una vera testa da san Gerolamo!
—E che mani bianche, delicate….
—E la voce?