—Chi lo dice?

—Ma…. tutti!

—Tutti…. è una metafora che vuol dire nessuno!

In quel punto entrò Taddeo. Veniva ad avvertire il colonnello, che una commissione di lavoratori voleva essere introdotta e sul momento.

Il Fontanella guardò Cantasirena impallidendo e bisbigliando:—Lo avevo preveduto!

—Sono qua io! Niente paura!—E il direttore ordinò a Taddeo di chiamare quella brava gente.

L'ingegnere e il segretario generale erano rimasti soli: Pio Calca si era dileguato lungo i corridoi dell'albergo.

—Fino a lunedì penso io a farli aspettare. Lunedì, in un modo o nell'altro, bisognerà provvedere. Il conte Bobboli, il Duranti, il Berretta, il Palazzoli devono provvedere!

Il Fontanella scrollava il capo sfiduciato, avvilito.

—E quand'anche potessimo tirare innanzi un'altra settimana, due, tre, dove andremo a finire?… Le nostre azioni non circolano! Nel pubblico è entrata la sfiducia! Peggio ancora, si ride! È il Kloss che ci ha rovinati!