—Un gran colpo o tutto è perduto!—Allora Cantasirena fece cenno al Tolomei di suonare forte il campanello, e di nuovo, dopo aver bevuto, si forbì le labbra col fazzoletto, disponendosi a parlare:
Tutti si acquetarono, si voltarono, ripresero il loro posto.
"I vostri applausi,—cominciò più grave e più solenne,—la spontanea corresponsione dei vostri animi, m'incoraggiano a mettervi a parte dell'estrinsecazione che il progetto va prendendo nel campo finanziario."
Nella folla il silenzio diventò profondo: tutti erano attentissimi: questa volta, anche Pio Calca smise di sventolarsi, e i giovani collaboratori allungarono il collo nel solino lucido. Il Bizzarelli e il Brunetti si scambiarono una rapida occhiata; il Vergani sembrò destarsi, si rizzò sulla seggiola. Soltanto gli occhiali di Evelina erano sempre fissi sullo zio Matteo, in quel modo curioso che nell'ombra pareva un luccichìo e una risatina….
"Signori!…—e l'oratore fece un moto istintivo come chi piglia a un tratto una risoluzione, superando scrupoli e rischi.—"Signori!… Posso annunziarvelo finalmente! Una delle personalità più spiccate, più influenti del ceto bancario, della vecchia aristocrazia della banca il…. il commendator Francesco Kloss ha intuito la sicurezza e la grandiosità dell'impresa che gli inspirava prima qualche dubbio, qualche diffidenza: diciamola pure la grande parola: qualche avversione…. Ebbene, signori, la Navigazione Cisalpina….—mai durante la conferenza la voce dell'oratore era stata così potente come in questo punto—la Navigazione Cisalpina…. oggi giorno, non ha alleato più convinto, apostolo più fervente del commendatore Francesco Kloss!—Questo fatto, questo nome, vi dicano, signori, quale e quanta accoglienza non potrà a meno di avere nel censo d'Italia e di fuori, sulle piazze, sul mercato dei due mondi l'appello che il comitato rivolge a voi pure per la costituzione del capitale sociale."
Vi fu un movimento in tutta la folla, e quel mormorìo che precede, che precorre lo scoppio dell'entusiasmo: Matteo Cantasirena, maestoso, imperioso, imponente lo frenò, alzando, stendendo le mani: aveva dell'altro a dire:—Abbasso! Silenzio!…—e non si udì che il—sst—di Gesualdo Arcangeli allungarsi stizzoso e sibilante, come un razzo, su tutte le teste.
"E poichè un'impresa che deve assurgere l'Italia a tanta grandezza, non può trarre i suoi auspici migliori che nelle memorie di coloro che l'Italia hanno creata e redenta, io mi auguro che la gran voce di questa prima assemblea popolare della Navigazione Cisalpina acclami l'alto patrocinio di un uomo che quelle memorie in sè stesso, nel suo nome, incarna ed onora.
"Io v'invito a preconizzare con unanime acclamazione, quale presidente del Consiglio d'Amministrazione della Cisalpina il senatore Giovanni di Casalbara, della grande famiglia dei martiri! Il vostro plebiscito troverà la via del suo cuore, e la nostra impresa sarà benedetta dagli Iddii della patria!"
Fu sul nome del Casalbara che si rovesciò tutto l'uragano dell'entusiasmo al quale il nome del Kloss aveva dato l'aire; il successo della conferenza fu così grande, così serio da permettere ormai anche a Mariano Perego di cominciare a mostrarsi e d'intervenire, la sera, al banchetto.
In pochi giorni le azioni della Cisalpina cominciarono ad essere cercate, specialmente a Primarole ed a Castellanzo, e molti piccoli possidenti del luogo, accecati dal balenìo ammaliante della speculazione, pur di diventare azionisti, davano anche i loro campi e i loro tuguri in ipoteca.