Ma Eleonora aveva detto di amarlo! L'incanto era stato irresistibile! E ormai…. ormai era sua moglie, sua per sempre, e ormai egli aveva bisogno di quella donna così bionda, così bella! Aveva bisogno di quel tepore fragrante, di quelle braccia, fra le quali finiva per addormentarsi, esausto e deliziato.

Del resto essa era buona e gli voleva bene e poi era troppo altera e orgogliosa. Anche povera, relativamente sarebbe stata fiera di essere la duchessa di Casalbara. Bisognava risolversi, parlare, confessarle tutto.

La prima notizia, inaspettata e che rendeva improvvisamente, grave la sua condizione finanziaria, era stata comunicata al Casalbara da una lettera del Kloss. Il Kloss lo avvertiva confidenzialmente, che alle relative scadenze, il duca avrebbe dovuto pagare tutte le sue cambiali, per un importo complessivo di novantasette mila lire. La crisi del mercato italiano lo obbligava a realizzare tutti gli effetti che aveva in portafoglio. E per sua norma gli trascriveva le varie date delle scadenze, tutte a breve distanza l'una dall'altra: la prima, di 15 mila lire, appunto fra una ventina di giorni.

Francesco Kloss, prevedendo che cuel vecc straortinari avrebbe finito col rovinarsi interamente per i capricci e il lusso di sua moglie, non voleva pagare le spese dell'altrui balortaggine.

Il Casalbara ora rimasto indignato da quella lettera. Non rispose nemmeno al Kloss: pensò di scrivere invece al suo amministratore, il ragionier Vigliani, per quanto anche questo passo gli riuscisse penoso.

Il denaro che il Casalbara aveva avuto a mano a mano dal Kloss nel lungo periodo della loro vita in comune, gli era sfumato di tasca stupidamente, senza che egli avesse pensato mai nella sua vanagloria, che un giorno o l'altro, l'amico…. avesse a mostrare le unghie del creditore, e pretendere il saldo di quella specie di conto corrente.

Anche la cifra enorme delle varie sovvenzioni e degli interessi accumulati gli riesciva inaspettata, incomprensibile.

Come?… Novantasette mila lire?!… Aveva speso novantasette mila lire?!…

In che modo?

Per il matrimonio, per Nora aveva ricorso alla sua amministrazione.