Nora, pur nel buio, ne vide l'immagine bianca.
—Parte stasera per Carlsbad,—continuò.
Il letto scricchiolò ancora; il Casalbara si era lasciato ricadere disteso.
Nora gli andò vicino, gli tirò le coperte fin quasi sugli occhi, gli accomodò il foulard, poi ripigliò:
—Gli ho detto che non mi fidavo molto del nostro ragioniere, che tu eri malato, che avrei avuto bisogno di qualcuno per aiutarmi, per vedere un po' come davvero stanno le cose. Il Kloss mi manderà domani mattina il suo procuratore, un bravissimo uomo, il signor Galli.
Nora non poteva vedere le lacrime che cadevano silenziose dagli occhi del duca.
Nella camera si soffocava: dopo un momento essa domandò:
—Vuoi che socchiuda l'uscio per lasciar passare un po' d'aria?
—No.
—Vuoi del ghiaccio?