—Hai bisogno di star quieto, di riposare, di guarire.

—Perdonato? Perdonato?

—Sì: se sarai buono.

—Sono ancora Nannucci?

—Sì: se mi darai retta, sì. C'è stato il signor Galli.

—Fa ciò che vuoi, tutto ciò che vuoi! Ti lascio padrona di tutto. E poi sono malato, soffro….—E si lasciò ricadere nel letto, affranto.

—Il signor Galli mi pare un brav'uomo. Si è messo interamente a nostra disposizione. Oggi anderà dal ragionier Vigliani. Se non ci fossero…. quelle cambiali, tutto si potrebbe accomodare.

—Le cambiali!…—ripetè il malato con un lungo gemito.

In quel punto, il Casalbara vide un'ombra muoversi presso l'uscio, avvicinarsi.

—Chi è?—gridò scattando, spaventato.