—Ma….
—Giurami che non partirai!… Devi restar qui: devi restar con me, sempre con me!
—Ma….
—Giurami che non partirai: lo voglio!—E fu lei a scuotere il Laner per le braccia. Le sue unghie gli penetravano nelle carni.—Hai capito che lo voglio?—Giura.
—No…. Non partirò….—balbettò l'altro che pareva tramortito.
—Come sei buono! Oh, sei sempre stato buono! Sei buono sempre, sempre…. tu sei buono sempre,—e Nora presa da un nuovo impeto di tenerezza tornò ad abbracciarlo, a baciarlo, a farsi baciare.—Anche i tuoi baci sono buoni,—i tuoi baci sì, sono buoni! Ho la smania, la febbre dei tuoi baci! Dammene tanti, tanti, tanti…. tutti…. Sono golosa de' tuoi baci….
Ma Pietro, sempre più inquieto, la baciava soltanto per calmarla, spingendo gli sguardi attraverso gli alberi, nel buio profondo di quella notte dal cielo nero senza stelle.
—La bocca tua…. ancora la tua bocca….
Pietro sentiva che Nora perdeva le forze….—Era esaltata? Impazziva?—Temeva che da un momento all'altro si buttasse per terra…. gridasse…. Tremante, spaventato, continuava a cercare, a tentare di quietarla, di calmarla….
—Ma duchessa?… Ma signora duchessa!…