E tutto questo da fare, tutta questa nuova e penosa sorveglianza, era affidata alla signora Laner.

Nora non voleva saperne: prima si era sdegnata contro quegli articoli, poi aveva detestato ancor di più suo marito che andava perdendo persino il prestigio, l'aureola del grand'uomo, che l'aveva ingannata anche in questo, e se ne vendicava col Laner.

Oh, Pietro! Pietro! Com'era stata ingiusta, pazza, quando lo aveva abbandonato!

Era sempre con Pietro, tutto il giorno: o fuori con lui a passeggiare…. fino alla Madonna del Sole…. o anche più in là.

Evelina, perciò, doveva pensar lei, a sopprimere i giornali, a rispondere alle lettere, ai telegrammi. Doveva pensar lei alla casa e al duca; Nora le aveva affidate tutte le chiavi, e perchè le avesse sempre pronte con sè, le aveva regalato anche la sua magnifica borsetta, quella colla cerniera e la catenella d'oro…. e le aveva regalato anche la cintura d'argento russo da tenerla appesa…. e anche della tela, molta tela in pezza, la magnifica tela di casa Casalbara, che Evelina aveva già fatto portare a Milano dal cavallante.

Ma anche Evelina non sapeva più come fare, cosa fare: il duca, per quanto malandato di salute e di spirito, cominciava ad arrabbiarsi per le continue assenze di Nora, a meravigliarsi di non ricevere più i suoi giornali, e diventava sempre più diffidente, più sospettoso, più inquieto.

Giunse finalmente in aiuto il dottore Foresti: era stato a Milano, avea avuto un lungo colloquio con Matteo Cantasirena, e siccome si trattava adesso di dover sopprimere al duca anche le visite, non lasciandogli veder nessuno, non lasciandolo parlar con nessuno per un paio di settimane, il dottore aveva pensato di approfittarne per intraprendere una cura seria, un regime severo, di assoluta quiete, di assoluto riposo che riteneva necessario perchè il signor duca potesse rimettersi benino.

E non c'era tempo da perdere!

Subito, appena arrivato, il dottore Foresti, scambiate quattro parole colla signora Laner, entrò con lei dal malato.

Invece di trovarlo in letto, lo trovarono in piedi.