—L'ho consigliata male,—balbettò nel bisogno immediato, supremo di trovare a sè stesso una scusa per ciò che aveva fatto.—Ero in dovere di rimediare….

E quando Nora, comprendendo, volle essere di nuovo dolce, tenera, allettatrice, non parve a lui che una commediante, falsa, tutta falsa!…—Una commediante!

Il signor Galli se ne andò in fretta. Voleva esser solo, solo, solo!

E quando fu solo, a poco a poco la verità penetrò nella sua mente, nel suo sangue, nella sua coscienza.

—Che cosa aveva fatto?…

Non pensò più che doveva recarsi a Torino, che doveva partire….—Continuò a camminare, a camminare….

La sera di ottobre calava fredda…. livida, tetra…. Il signor Galli continuava a camminare, a camminare nello squallore delle vie deserte, lungo il Naviglio…. Il Naviglio nero, sotto la luce smorta, dei primi lampioni…; a poco a poco egli era ritornato in sè…. La verità incalzante era con lui, correva con lui, fuggiva con lui…. la verità tremenda, eterna, che ingrandiva ad ogni passo, che non lo avrebbe lasciato mai più:

—Ladro!… Ladro!… Sono un ladro!

X.

Francesco Kloss aveva prese le sue misure di precauzione, si era armato fino ai denti e ormai non aveva più paura di Matteo Cantasirena. Se questi avesse ricominciato a rompergli le scatole colle Risorse Italiche egli lo avrebbe fatto subito tacere, minacciando di rivelare le latrerie, le pirpanterie del Segretario generale della Cisalpina.