— Scusa, una domanda prima, per intenderci bene.

— Anche due; anche dieci!

— È stata mia suocera a spingerti... a questo passo?

— No. Non ho mai parlato di te con tua suocera...

— Allora... è stata mia moglie?

Passa come un guizzo, una fiamma, sul viso smorto e scarno di Giacomo: è un lampo, ma basta a Luciano per fargli intendere dove deve mirare, se vuol colpire a sua volta e colpir giusto.

— Certo, certo! È stata mia moglie!

— Non è vero!

— È stata mia moglie, nei vostri lunghi ed intimi colloqui a Bex!

— No! È stata la zia Gioconda! — risponde Giacomo con troppa precipitazione.