Siede affranto dinanzi alla scrivania; è angosciato e disperato.
— E adesso Luciano, che cosa farà?... Liti, scandali, partirà come ha detto?... E Maria?...
Che ora lunga d'incertezza, di inquietudini, di pena!
Ad un tratto sente stridere e sbuffare l'automobile: si alza, si avvicina alla finestra e spia dietro le cortine calate.
— Ah, Dio sia lodato! — Manda un grande sospiro di sollievo. — Luciano è partito!
— Va! Va!... A Parigi! Dove vuoi! In capo al mondo!
È forte, però, il suo capriccio per quella Fanfan!
Più forte della sua stessa cattiveria! Ma poi al ritorno?
Giacomo si allontana dalla finestra scrollando il capo.
— Quando ritornerà?... Povera Maria!