Rosalì s'interrompe con gli occhi aggravati dal sonno, poi riprende... — Mentre l'uno si fa, l'altro si disfà! Mah!

— Mah!... — fa eco la duchessa, che è completamente sveglia. — ... Bisogna goderselo in santa pace! Amici a scelta e parenti come sono!

Il principe pure, apre gli occhi.

Quando è in ballo Luciano, il discorso si fa sempre interessante:

— Non ha scritto, ancora? Non ha telegrafato?

— Niente! Nemmeno al signor Zaccarella!

— Quanti giorni sono, ormai, dacchè è partito?

— Otto giorni... ieri.

— Allora... è già a Parigi!

A questo pensiero Rosalì si mette in quieto. Allunga le gambe e richiude le palpebre, mormorando: