— Bravo!
Donna Maria Grazia si riscote con un brivido: quel freddo improvviso della burrasca in montagna l'ha intirizzita.
— Per me, non c'era niente a Losanna, signor Zaccarella?
— No, donna Maria.
— E qui, all'ufficio del telegrafo?... — La voce di donna Maria non è alta, ma chiara: accarezza l'orecchio con una lenta cadenza musicale — È stato a vedere?
— No!..
— Subito! Faccia presto! Lucïano può aver già telefonato da Parïgi se arriverà da Bex o da Aigle!
Anche i due ï di Luciano e di Parigi sono accarezzanti dolcemente mentre vengono pronunziati. Eppure, a donna Maria Grazia, i dispacci del marito, — lettere egli non ne scrive mai, — sono più cagione di timore che di speranza.
— Faccia presto! La prego! E si ricordi: bisogna lasciare il nostro indirizzo di Villars!
— Non dubiti!