— C'est de Dieu qu'il sort, à lui qu'il remonte. — Conclude ripetendo con un lungo sospiro e una lunga dieresi la grande parola: — Amöre!
Intanto, gli occhi e il pensiero di Giacomo, involontariamente escono dalla capanna e cercano fra i tronchi e i rami la bella figura bianca, alta e gentile...
— Ah mon Dieu! — esclama Remigia a un tratto spaventata, correndo a nascondersi, a rannicchiarsi nell'angolo più buio della capanna: — Re Faraone!
— Perchè vi spaventate e perchè vi nascondete? — osserva il D'Orea, pur chinandosi a sua volta, con un moto istintivo.
— Se ci vede?... Se ci vede nella capanna?... Noi due insieme?... Soli?...
— Anche se ci vede, che importa? — ribatte Giacomo vivamente.
Ma Remigia, invece di calmarsi, è sempre più spaventata:
— Ci ha visti! Ci ha visti! Sono sicura! — Si tiene giù, acquattata, per terra.
L'altro comincia a seccarsi di tutta quella paura sciocca.
— Che importa, ripeto, anche se ci vede?... Che male c'è?