— Sicuro... Non c'è nemmeno Mademoiselle!

— Abbiamo preso la scusa della signorina Jenny. Ella ha espresso il desiderio di vedere sua madre, ammalata, a Firenze, e noi abbiamo imposto a Totò di ritornare in Italia, per accompagnarla.

Sempre con aria grave e solenne, la duchessa tace, fissando Giacomo.

Ella aspetta una domanda, un'esclamazione di maraviglia: niente!

Giacomo, prudentissimo, sta muto come un pesce.

— Precisamente! — prosegue la duchessa, ergendosi con più fiero cipiglio. — Questa misura era più che mai necessaria. Non è vero, Rosalì?

Rosalì gira il capo e gli occhi in cerca del piatto dolce:

— Verissimo!

— Totò cominciava a perdere la testa!... E quando c'è di mezzo una ragazza, guai! Con la riputazione di una ragazza, non si scherza!

— Hai agito prudentissimamente! Brava Cristina! Caso previsto, mezzo provvisto! Il viso del Sant'Enodio si rischiara: egli vede avvicinarsi un magnifico pezzo gelato tricolore. — Caso previsto, mezzo provvisto!... Questo parfait à l'ananas dev'essere proprio... perfetto! Facciamo un evviva al signor Trüb e concludiamo: a Villars, all'ora del pranzo, fa bon tempo... anche quando piove! Non è vero, signor Zaccarella?