Toc-toc!...

— Avanti!

Si apre l'uscio; ma non è Remigia: è un cameriere del primo piano.

— Scusi, eccellenza: Missis Eyre domanda di poterle parlare un momento.

— Dov'è?

— Qui. Aspetta nel corridoio.

— Ditele di venire.

Il D'Orea avrebbe fatto a meno tanto volentieri di quella visita, tuttavia corre fin sull'uscio tenendolo aperto con la mano:

— Venga! Venga! Missis Eyre!

Si sente il passo pesante e marziale, poi la colonnellessa si presenta sulla soglia, corrusche le pupille, guerresco l'atteggiamento.