— Dunque parli, dica!...

— Ogni ciorno una nuova invenzione. Ogni ciorno si prepara un nuovo cabalo contro...

— .... Cabala?...

— Un nuovo cabala contro di me! È una persecuzione e un'inciustizia. Voi, onorevole, siete ciusto. Oh, sì! Anche in Inghilterra si scrive questo! Parlate voi, oppure devo finire oggi stesso la mia stacione di Villars, e sarebbe terribile! Mi hanno risposto da Villa d'Este, che Cernobbio tutti arrosto; caldissimo! I pesci cocono in lago!

Giacomo non ha più paura che gli scappi da ridere; ha paura, invece, che gli cominci a scappare la pazienza.

— Spiegatevi, dunque, cara signora. Che devo fare? A chi devo parlare?

— Sapete che cosa, di nuovo, ha escogitato quella vostra giovane cognata, o giovine parente che mi ha ciurato la morte?

— Chi?... la duchessina Remigia? — domanda Giacomo, vivamente.

— Sì, la duchessina Moncavallo, che ha preso a perseguitarmi fino dall'anno passato!

— La Piccola? Oh! Oh! — Giacomo fa un risolino più meditato che spontaneo. — Se la Piccola ha commesso mancanze, la metteremo in castigo!