— Ah, sì! Sì! — esclama Remigia dopo averci pensato un momento. — Sicuro!
Quanita ride.
— Una Ministressa?.. Dimenticare gli interim del Presidente del Consiglio?... È grossa, assai!
Il marchese lancia una frecciata ironica, piena di gelosia:
— Con tutta la politica fatta a Pontereno... col conte Gambara!
— Oh! povero Gambara!... Anche lui, come dell'interim! Sparito dal pensiero e dal cuore!... — Donna Remigia, dice così scherzando, per far piacere al marchese Pio; ma forse, può essere anche vero.
— Fatemi vedere il sottosegretario di mio marito.
— Il sottosegretario ai Lavori Pubblici? Il Rabbagasse dal cappellone?... Ancora non si vede.
— E il ministro della Guerra?
— Eccolo!... Eccolo là! — rispondono quasi insieme Quanita e il marito. — Entra adesso dal corridoio di sinistra, col ministro della Marina! — La marchesa, lo saluta assai cordialmente con i cenni vivissimi del capo.