— Di un grandissimo favore che mi devi fare!
— Sentiamo.
— Prima giura.
— Che cosa?
— Di non dirmi di no.
— Giurare?... Alla cieca? — abbozza un sorriso. — È troppo pretendere dalla mia coscienza, per quanto elastica!
Remigia lascia stare la barba, e gli torna a mettere le braccia al collo.
— È un piacere, grande grande, che fai a me e a Guendalina! Pensa: si tratta di ottenere che suo fratello Cincino D'Ermoli, metta giudizio, ma proprio per sempre!
— In tutto questo, scusa, che c'entro io?...
— C'entri, perchè a fare il miracolo basta una tua parola!