— E allora?
— Che cosa si può fare?
— ... Non c'è proprio un raggio di speranza!
Sospira l'una, sospira l'altra, quando Giovanni, il servitore venuto da Pontereno, entra nel salotto annunziando una visita:
— Sua Eccellenza Leonida Staffa!
— Dov'è?
— Giù. Nella sala di lettura. Ha mandato il liftiè per sapere se la signora duchessa riceve.
— No! Ho il mal di testa! — Remigia è contenta di poter fare, con quella sgarbatezza al sottosegretario, un dispetto a suo marito. Ma Guendalina le parla piano all'orecchio e Remigia, in fretta, chiama indietro il servitore.
— Ricevo! Ricevo! Andate ad incontrare Sua Eccellenza e conducetelo qui!
— Ma è il solo uomo, cara mia, — esclama la principessa, quando Giovanni è uscito, — è il solo uomo, dopo tuo marito, che possa far mettere Cincino nella Commissione!