— Basta essere al Costanzi alle dieci!

— No! No! — esclama Remigia. — Voglio esserci da bel principio per una garbata attenzione verso mio cognato!

Tutti ridono, ma in questo punto si sente una carrozza fermarsi dinanzi all'albergo, e il signor Zaccarella, che stava prendendo il fresco alla finestra di una stanza vicina, corre nel salotto:

— Signora duchessa!... Sua Eccellenza! È qui Sua Eccellenza!

— Impossibile!

— È qui in carrozza con due altri signori!

Tutti corrono sul balcone, a guardar giù:

— È proprio lui!

— Con chi è?

Ma i due signori che avevano accompagnato Giacomo all'albergo, risalgono subito in vettura, gridando al D'Orea che li saluta con la mano: