La della Gancia chiama l'avvocato Berlendis e lo fa salire nella propria carrozza e così, con un cenno assai espressivo, anche il marito.

— Bisogna essere compiacenti con gli amici che lo meritano! — bisbiglia sorridendo.

In fatti Remigia aspetta a fare le sue rimostranze che il marchese sia ben seduto nel landò, in faccia a sua moglie.

— Marchese Pio!... Marchese Pio!... Non vi permetto di abbandonarmi!

— Rassegnati, cara! — risponde Quanita. — Per questa volta siamo già tutti a posto!

— Il marito con la moglie?... Non ci sta! Non è conveniente!

— È così breve il tragitto! Non daremo scandalo! Al Costanzi! — ordina la marchesa, alzando il capo verso il cocchiere.

— Al Costanzi! — ripete il generale, più basso e più in fretta, al servitore di donna Remigia che chiude lo sportello.

I cavalli della marchesa nitriscono e scalpitano: le due carrozze partono al trotto.

— Ah, mon Dieu!... Quanita, ha capito tutto!