Il generale, seduto accanto a Remigia, la fissa con malinconia e con amarezza:
— Capito?... Che cosa?
Remigia accenna ripetutamente di sì, abbassando gli occhi sul ventaglio che tiene chiuso fra le mani:
— Capito!... Capito!...
Il D'Entracques fa un sospiro doloroso:
— Può aver capito... di me; cioè che io sono perdutamente inn... — S'interrompe e prosegue con un sorriso ironico. — Un imbecille! Ma di lei?... Niente. Oppure che si diverta a prendere in giro giovani... e non più giovani!
Remigia s'imbroncia, ma il visetto diventa ancora più delizioso.
— Se è una confessione, non è certo un complimento!
— Alla mia età innamorarmi... Sono matto! Sono diventato matto! Al Ministero non fo quasi più niente, altro che strapazzare!
— Questo... perchè?