La Capodimare, la della Gancia si voltano verso il D'Orea e l'una sentimentale, l'altra vivacissima, fanno pure i loro rallegramenti.

— Sa e sente ciò che dice!

— A me piace moltissimo! Sarà, non sarà una grande artista, a me piace moltissimo!

Il cavalier Paparigopulos, dal suo sedile, continua a inviare inchini gratulatorî al D'Orea, alzando e abbassando il capo, aprendo e stringendo le labbra, mentre il marchese Pio, svegliatosi allora, gli dà la mano esclamando:

— In gonnellino corto!... Con la parrucca bianca! È un capolavoro!

— E che bijoux! Uno splendore!

Anche Remigia torna al parapetto del palco, e dopo un rapido giro d'occhi per osservar D'Entracques e missis Britton, torna a puntare il canocchiale su Fanfan.

— ... Bella toilette! Una meraviglia!

Madame Croisard! — Don Luciano parla lentamente, con grande importanza. — Oggi a Parigi, non si parla che di madame Croisard. Vedrete la toilette del terzo atto! La principessa di Galles, l'ha voluta, tal'e quale! — Si arrabbia guardando verso la scena e borbotta tra denti: — Animale! — Poi, in fretta, fa un saluto per andarsene.

— Scappi via?