Il signor Zaccarella, risponde a testa alta, con un breve risolino:

— Il suo Corriere non lo vede certamente, perchè il suo... è questo qui!

Remigia lo guarda ammirata; si tira più su e si porta tutta sulla sponda del letto per essere più vicina alla sua protezione.

Il signor Zaccarella, da bravo capitano, ha già pensato e combinato il piano di difesa.

— Il Corriere non è il solo giornale di Roma. Bisogna che nessun altro, assolutamente, riporti simili... strafalcioni.

— No! No! Per l'amor del cielo!

Anche con la mano, egli rassicura e calma la signora duchessa.

— Ci penso io. Vado adesso subito, a suo nome, dal sottosegretario di Stato, l'onorevole Staffa...

— Anche a nome della principessa Capodimare! Anche a nome della marchesa Della Gancia! Erano loro che applaudivano! Io sono sempre stata tutta sera in fondo al palchetto!

— I giornalisti, — continua il signor Zaccarella, non sono gente cattiva. Anzi, in generale... tutt'altro! Con un bigliettino di autorevole raccomandazione da parte del sottosegretario Staffa, mi recherò alle varie redazioni e farò intendere quale ripercussione dolorosa, l'articolo cervellotico del Corriere Romano abbia avuto nella famiglia di Sua Eccellenza! Dirò, velatamente, dei dissapori tra...